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Era l’inizio del 2017 e sentivo che qualcosa nella mia vita professionale doveva trovare una svolta. Vivevo una sensazione di disagio ed estrema insoddisfazione e sono certo che in qualche maniera sai di che cosa stia parlando.
Qualcosa nella mia vita andava cambiato! Ma che cosa?

Ho sempre avuto un rapporto molto particolare nei confronti del mio tempo: non ho mai avuto difficoltà a regalarlo (nei momenti migliori del periodo universitario ero arrivato a fare 15 ore a settimana di volontariato) ma sono sempre stato profondamente in crisi di fronte all’idea di “venderlo” ad una azienda.

Era un po’ come dire: “il mio tempo vale troppo per potertelo comprare”. Soprattutto sentivo (e tuttora sento) il grande bisogno di essere libero nei confronti del mio committente. L’idea di essere una sorta di schiavo del nuovo millennio retribuito ad ore mi faceva rabbrividire.

Non mi stavo accorgendo però che la mia era una finta libertà.
È vero che potevo dire di no a qualsiasi committente in qualunque momento, ma al tempo stesso il denaro mi condizionava tantissimo e quindi non ero davvero libero di dire no a dei lavori.

Tante scintille, una dopo l’altra hanno generato una sorta di reazione a catena capace di installare nella mia mente un concetto molto importante e un nuovo modo di pensare: la libertà finanziaria.

Mi ritrovavo quindi senza sapere come e perchè in mezzo a una moltitudine impressionante di persone tutte riunite a sentire parlare di quell’argomento. Lì si parlava di aziende, trading e immobili da investimento e proprio questi ultimi mi hanno colpito.

Il modo sicuro con cui il relatore parlava di come là fuori ci sia una miniera d’oro di operazioni pronte per essere realizzate, parlava di “don’t wanters” (persone che hanno necessità impellente di venedere) non mi lasciava indifferente. All’inizio non ci volevo credere poi poco per volta si è insinuato il dubbio che tutto ciò fosse anche possibile.

Ho dovuto investire un bel po’ di tempo un anno a studiare e a carpire i segreti dell’arte dell’investitore immobiliare, e un secondo anno insieme a Stefano a progettare e scrivere un software che traducesse in automatizzazioni il lungo e noioso processo che avevo imparato.

Ora tutto questo valore è a disposizione di tutti.
Ora chiunque può risparmiare 2 anni di fatica, e molto di più…!